|
NOTE TECNICHE
I deoliatori, costruiti in polietilene,
materiale completamente riciclabile, sono da
utilizzare quando è necessario provvedere alla
separazione di oli (non emulsionati) presenti in
acque provenienti da utenze civili, industriali
o artigianale, come garage, piazzali, parcheggi,
officine meccaniche, zone di lavaggio mezzi, etc,
prima del recapito in pubblica fogna o a monte
di un idoneo impianto di depurazione. Il loro
principio di funzionamento si basa sull'utilizzo
di vasche di calma dotate di un comparto
interno, nella quale si da modo agli oli di
flottare ed ai reflui di precipitare secondo i
meccanismi fisici di separazione gravimetrica
liquido-liquido; le sostanze separate rimangono
intrappolate nel comparto interno , mentre i
reflui depurati passano nel bacino principale
attraverso l'apposita apertura sul fondo del
comparto interno stesso, e raggiungono così
l'uscita. Le leggi vigenti, attente alla tutela
dell'ambiente e delle immissioni nell'atmosfera
e sul suolo, richiedono che tutta l'acqua
proveniente dai piazzali su cui stazionano
veicoli a motore siano trattate prima di essere
destinate allo scarico. In particolare il
Decreto legislativo 152/99 all'art 39 demanda
alle regioni la disciplina della materia, così
come il Decreto legislativo 258/00. La Regione
Lombardia, con la Legge regionale 62 del
27/05/1985, è stata la prima a dotarsi di una
legge che è tuttora di riferimento per tutte le
applicazioni. Le linee guida di tale legge
definiscono come acqua di prima pioggia quella
che si raccoglie entro i primi 15 minuti di un
evento meteorico avvenuto oltre le 48 ore da un
analogo evento precedente. La quantità è
valutabile in 5mm di precipitazione per metro
quadro equivalente a 5 l/mz. Se le quantità
eccedono quanto direttamente convogliabile in un
disoleatore, è necessario provvedere ad uno
stoccaggio intermedio e di qui, mediante una
pompa, provvedere ad alimentarlo.
VOCE DI CAPITOLATO
Deoliatore in polietilene, composto da un vano
interno che "cattura" l'olio e da un vano
esterno per la raccolta delle acque reflue
depurate, da un coperchio centrale a vite per
l'ispezione ed il prelievo degli oli e per
l'eventuale prelievo di sabbie ed inerti
precipitati nel vano esterno. Tutti
presenteranno tubazioni di ingresso ed uscita
opportunamente dimensionate e dotate di idonee
guarnizioni. |

Nomenclatura
01• INGRESSO REFLUI
02 • SFIATO BIO-GAS da 1"
03 • CHIUSINO DI ISPEZIONE E
PRELIEVO DIAMETRO 420
04 • USCITA REFLUI
05 • ZONA SEDIMENTAZIONE
06 • ZONA DI RACCOLTA ACQUA
CHIARIFICATA
07 • NERVATURE DI RINFORZO
|

(
Sistemi per piazzali fino a 900 m2 ) |